The Borgias and Gagliato

Did you know that the Borgia family once ruled over Gagliato?

According to an article written by Francesco Pitaro, during the feudal fifteenth century, a certain Goffredo Borgia (brother of Cesare and Lucrezia Borgia) took control of the entire area by force, away from the Morano family who controlled it for most of the 1400’s. The Morano family was then licensed under a modus vivendi arrangement with Goffredo Borgia to continue to use the land.

The reason I’m writing this post today is because The Borgias mini-series will be broadcast beginning tonight. Who knows, maybe Gagliato or Catanzaro will be mentioned in this depiction of one of the most powerful (corrupt) families in the history of man (one title that the Borgia family held was the Princes of Squillace – Squillace is an area, including the Gulf of Squillace, just outside Catanzaro)? According to the Toronto Star, the story of the Borgias influenced Mario Puzo in the writing of The Godfather.

Here is the section of Francesco Pitaro’s article in the original Italian:

Di questo paese  [Gagliato] si hanno notizie storiche a partire dal XV secolo, allorché era un feudo della famiglia dei Morano che lo ebbe in proprietà fino a tutto il ‘400. Passò poi ai Borgia, principi di Squillace, che lo avevano sottratto ai Morano con la forza. Protagonista di questo fatto d’arme era stato Goffredo Borgia, fratello di Cesare, il Valentino, e di Lucrezia, sorretto da un gabellotto del luogo, tale Gironda. In seguito il feudo tornò ai legittimi proprietari in forza di un modus vivendi, con l’usurpatore Goffredo.

Nel 1494 Ferdinando I re di Napoli espropriò tutti i beni del Morano e li assegnò a Luca Sanseverino, barone di San Marco. Nel 1626, per vincolo matrimoniale, passò ai Sanchez de Luna i quali acquisirono il titolo di marchese. Infine, nel 1714, a questi succedettero i Sanseverino. Un decennio dopo fu riacquistato dai Sanchez de Luna che incardinarono il titolo di duca. A distanza di alcuni anni era questa famiglia di origine spagnola che lo alienò in favore  dei Castiglione Morelli che lo trasformarono in baronia.

Nel 1806 ebbe inizio l’eversione della feudalità a opera di Giuseppe Bonaparte e l’antico feudo di Gagliato fu trasformato in luogo appartenente al «governo» di Satriano. Con il successivo decreto istitutivo dei comuni, 4 maggio 1811, venne dichiarato comune del comprensorio di Chiaravalle Centrale.

(Francesco Pitaro in Gazzetta del Sud, 28 luglio 1996; lo stesso articolo, con opportuni aggiustamenti, l’autore ha pubblicato sul mensile della Giunta regionale della Calabria i Calabresi nel mondo, aprile 2000)